Roma, 25 giugno 2026 Sala del tempio di Vibia Sabina e Adriano
Anche quest’anno il convegno ha riunito istituzioni, professionisti ed esperti del settore e del mercato immobiliare, per riflettere sul tema dell’ “insuccesso” come strumento di crescita personale e professionale.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali di Lorenzo Tagliavanti – Presidente della Camera di Commercio Roma e “padrone di casa”, e di Pier Andrea Chevallard Presidente della Confcommercio Roma, quindi si è dato spazio agli sponsor Archemstudio, Immobiliare.it e Locare Servizi per la Locazione, per poi entrare nel vivo del Convegno con un’analisi dello scenario economico e sindacale, evidenziando, nel focus tenuto da Pasquale Pennisi – Consigliere e delegato alla formazione per FIMAA Roma come la competitività futura richiederà un ecosistema digitale integrato.
Santino Taverna – Presidente Fimaa Italia Confcommercio – Federazione Italiana Mediatori Agenti ha illustrato il lavoro svolto nella Consulta Interassociativa e il grande impegno che la FIMAA riserva alla formazione continua nell’ambito associativo.
Maurizio Veloccia, Assessore all’urbanistica di Roma Capitale che è stato ospite graditissimo, ha introdotto gli interventi dedicati allo scenario immobiliare del prossimo futuro, alle trasformazioni urbanistiche, tra cui il modello della “Citta dei 15 minuti” e la riqualificazione delle periferie.
Nel suo Intervento Tommaso Amodeo – Presidente VIII Commissione Urbanistica di Roma Capitale ha trattato la città arcipelago composta dalla città dell’acqua, dell’archeologia e del GRA, mentre Marika Rotondi Presidente Commissione “Semplificazione Amministrativa” della Regione Lazio, ha trattato l’importanza della riqualificazione delle periferie, per una città più inclusiva e più bella.
Francesca Zirnestein – Direttore Generale SCENARI IMMOBILIARI ha messo in guardia dai rischi legati a previsioni errate, approcci superficiali e mancanza di preparazione professionale.
La parte centrale del convegno tenuta da Maurizio Pezzetta Presidente FIMAA Roma, dedicata alla metafora della “Lumachella de la Vanaglioria” di Trilussa, per sottolineare come non basti appoggiarsi a realtà più grandi per crescere: è necessario lavorare su sé stessi, evitare la presunzione e riconoscere i propri limiti formandosi professionalmente, per non trasformarsi in “lumachelle sul monumento della Storia”. Ha anche citato la grande attualità dell’Enciclica di Papa Leone XIV Magnifica Humanitas, in cui ha affrontato la profonda questione del rapporto fra l’uomo e la tecnologia.
Michele Pizzullo – Consulente Legale FIMAA Roma e FIMAA Italia è ritornato sul tema della formazione intesa anche sul cosa non fare nell’espletare l’attività professionale.
Danilo Reali – Presidente Adiconsum Nazionale Lazio che ha illustrato i rischi derivanti dalla scelta del professionista sbagliato e ha ricordato il Protocollo di contrasto all’esercizio abusivo nel settore sottoscritto insieme a FIMAA e alle altre due Associazioni di Categoria, di difesa dei consumatori, oltre che alla CCIAA, la Prefettura e il Comune di Roma Capitale.
Infine Luca Pardo – Avvocato – Europe Regional Managing ONTIER, che ha trattato l’importanza di comprendere “cosa non fare” e il valore dell’errore come occasione di apprendimento, richiamando il monito di Cicerone sul perseverare nell’errore.
Una targa speciale è stata consegnata al Direttore di Confcommercio Roma, Romolo Guasco.
La tavola rotonda finale ha invitato i partecipanti a riconoscere la fallibilità umana e a promuovere un approccio più consapevole e responsabile nel giudicare gli errori propri e altrui, con l’obiettivo di rafforzare la qualità del settore e la tutela dei cittadini.
Anche per il 2026, la qualità dei contenuti proposti con l’ impareggiabile regia di Raoul Sarghini Consigliere Delegato agli eventi di FIMAA Roma, e il livello degli ospiti, hanno confermato questo appuntamento come uno dei momenti più attesi dell’anno: un’occasione irrinunciabile non solo per i professionisti del settore, ma per chiunque desideri comprendere davvero le dinamiche, le sfide e le responsabilità che contribuiranno a creare e interpretare il futuro del mercato immobiliare e dei servizi connessi.



