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Torna a crescere la domanda di Ortofrutta

Segnali positivi per il settore ortofrutticolo italiano. La domanda di ortofrutta torna infatti a crescere e spinge il comparto che si conferma un pilastro fondamentale dell’agroalimentare nazionale, con un valore alla produzione che si attesta intorno ai 19 miliardi di euro (circa 18,9 miliardi secondo dati recenti), cifra che sale a circa 60 miliardi di euro considerando l’intera filiera. Il comparto ortofrutticolo rappresenta circa il 27-28% del valore dell’intera produzione agricola nazionale e contribuisce al 18% dell’export agroalimentare italiano.

L’Italia è il secondo produttore nell’Unione Europea, coprendo circa il 17% del valore totale comunitario. In particolare, nel mercato italiano, il comparto ortaggi registra un aumento complessivo del 2,6%  nel settore del fresco, mentre, nel segmento frutta accanto al forte sviluppo dei piccoli frutti e dei tropicali, aumentano anche i volumi di kiwi (+7%) e fragole (+9%) .

I numeri espressi al Macfrut di Rimini

Nel corso della 43ª edizione di Macfrut, svoltasi a Rimini dal 21 aprile al 23 aprile 2026, si è affrontato il tema degli sviluppi del mercato ortofrutticolo e delle possibili ripercussioni sui costi di produzione derivanti dall’aumento del prezzo dell’energia. Al momento la situazione sembra essere sotto controllo e i numeri lo confermano. In fiera a Rimini si è discusso anche del cambiamento delle scelte dei consumatori sul consumo di frutta e verdura. La crescita del consumo di prodotti ad alto valore nutrizionale e quelli percepiti come salutari confermano le scelte dei consumatori verso prodotti sempre più controllati e con alti valori nutrizionali.

La manifestazione di Rimini è stata anche l’occasione per un confronto tra i produttori del comparto e dei protagonisti della filiera. I numeri, infatti, hanno confermato l’alta partecipazione con una crescita del 12% di buyer e visitatori esteri e con la partecipazione di 1.400 espositori. Macfrut  2026 si è quindi confermato come evento di riferimento del comparto globale nel settore ortofrutticolo Italiano ed Internazionale. Un risultato reso possibile anche grazie alla sinergia con i partner istituzionali che hanno permesso di sviluppare in maniera efficace la presenza dei mercati esteri, portando a Rimini delegazioni da ogni Continente.

Le novità presentate nel corso della manifestazione

Numerose sono state le iniziative messe in campo durante la fiera con convegni dedicati alla filiera ortofrutticola e la partecipazione di esperti mondiali del settore. Importanti anche le visite esterne ad aziende del territorio che hanno evidenziato le caratteristiche delle produzioni e la realizzazione di campi di prova, all’interno della fiera che hanno riprodotto terreni da coltivazione e frutteti nei quali è stato possibile testare dal vivo le nuove proposte.

Molto interessante l’allestimento di un vero e proprio campo di oltre 700 mq nel quale si sono alternate le dimostrazioni delle più avanzate soluzioni meccaniche di coltivazione per l’ortofrutticoltura. La massiccia presenza di agricoltori ed operatori economici ha permesso, inoltre, di poter vedere in azione tante tecnologie realizzate per il miglioramento della produttività, mirata all’ottimizzazione dei costi di produzione e alla riduzione dell’ impatto ambientale.

I mediatori merceologici di FIMAA nello stand del MOF

In questo contesto importante è stata la presenza della Consulta della mediazione merceologica di FIMAA Italia all’interno dello stand del Centro Agroalimentare all’ingrosso di Fondi (MOF). Presenza che ha riscosso molto interesse da parte degli operatori del settore sull’importante ruolo del mediatore merceologico.

Fabio Chemello – Componente del Comitato Direttivo della Consulta della Mediazione Merceologica FIMAA Italia – Mediatore in prodotti ortofrutticoli

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