BLOG

Nuove opportunità per le colture alternative

Con il continuo cambiamento climatico in tutta Europa, stanno emergendo nuove opportunità per la coltivazione di colture alternative. Queste colture non tradizionali o sottoutilizzate hanno il potenziale per favorire la diversificazione agricola, consentire l’accesso a nuovi mercati di consumo e migliorare l’adattamento, la resilienza e il reddito a livello aziendale. E’ quanto emerso nel corso del seminario della rete PAC dell’UE dal titolo “Coltivare colture alternative per nuove opportunità di mercato in un clima che cambia” che si è svolto a Vienna.

Obiettivo principale del workshop era condividere esempi ed esperienze pratiche, approcci innovativi e risultati di progetto che possano aiutare gli agricoltori a prendere decisioni consapevoli sulla diversificazione dei loro sistemi colturali in risposta ai cambiamenti climatici nelle diverse regioni europee. Informazioni pratiche sull’idoneità delle colture, sulle pratiche di coltivazione e sulle opportunità di mercato per le colture alternative sono state componenti chiave per il raggiungimento di questo obiettivo.

La carenza di conoscenze per gli agricoltori penalizza l’innovazione

Nel corso dei lavori è emerso che gli agricoltori si trovano ad affrontare sfide significative nella produzione di colture alternative. Permane infatti una notevole carenza di conoscenze sulle opzioni colturali disponibili e sulle prestazioni agronomiche in diverse condizioni locali. La transizione verso nuove colture spesso comporta difficoltà quali l’incertezza climatica, la mancanza di formazione nella coltivazione di colture alternative e il rischio finanziario, tra cui l’accesso limitato a sementi e macchinari adeguati, nonché catene di approvvigionamento e opzioni di commercializzazione sottosviluppate o addirittura inesistenti. Queste incertezze possono scoraggiare la sperimentazione, anche quando i potenziali benefici sono significativi.

Per progredire, quindi, gli agricoltori hanno bisogno di conoscenze affidabili, opportunità di condividere esperienze pratiche e accesso ad approcci innovativi sia a livello tecnico che organizzativo, a supporto di un processo decisionale informato. In questo contesto, i progressi tecnologici – come l’agricoltura di precisione, gli strumenti di previsione climatica e la diagnosi del suolo e delle colture – possono svolgere un ruolo chiave nell’adattamento all’incertezza e nell’aiutare gli agricoltori a prendere decisioni pertinenti e specifiche per il loro sito. Allo stesso modo, la conoscenza delle tendenze di mercato e della domanda dei consumatori per i prodotti emergenti è essenziale per garantire la redditività.

Il sostegno della Politica Agricola Comune e di Horizon Europe

Inoltre, modelli di business innovativi e strategie collaborative, come i gruppi di agricoltori o i cluster regionali, possono favorire la condivisione dei rischi, rafforzare l’accesso al mercato e il valore aggiunto, nonché migliorare la redditività e la resilienza complessive nell’introduzione di colture alternative. Il collegamento di questi modelli con il sostegno esistente della Politica Agricola Comune (PAC) e di Horizon Europe può ulteriormente favorirne l’adozione.

Il workshop ha messo in luce esempi concreti di colture alternative di successo per la produzione alimentare, tra cui colture proteiche, specie subtropicali e risorse genetiche adattate al clima. Il workshop ha evidenziato pratiche di coltivazione efficaci, filiere alimentari (corte) e modelli di innovazione collaborativa già in atto. L’evento si è inoltre concentrato su come sfruttare le opportunità di finanziamento e le piattaforme di scambio di conoscenze per accelerare l’adozione sul mercato di colture alternative adattate ai cambiamenti climatici in diverse regioni.

Potrebbe interessarti anche