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Metaverso immobiliare

Negli ultimi dieci anni, il settore immobiliare ha vissuto una vera e propria rivoluzione digitale. Tecnologie come fotografia 3D, Virtual Tour, Realtà Virtuale (VR) e Aumentata (AR), sono ormai routine quotidiana per molti professionisti, che utilizzano questi strumenti per migliorare l’esperienza di visita dei propri clienti.


INDICE


Cos’è il metaverso immobiliare 

Quando parliamo di metaverso, ci riferiamo a un ambiente digitale condiviso, in cui più utenti possono simultaneamente vivere esperienze immersive complete: socializzare, lavorare e acquistare beni, inclusi immobili e terreni.

Il metaverso immobiliare è un’estensione del mercato tradizionale, dove immobili e terreni non sono fisici ma digitali e sono registrati come NFT (Non-Fungible Token) su blockchain per garantirne unicità, proprietà e tracciabilità. 

Per gli agenti immobiliari, rappresenta un mercato di nicchia ancora da esplorare e offre la possibilità di costruire un’offerta unica che associ expertise tecnica specifica a capacità “tradizionali”.

Come funziona l’acquisto di immobili e terreni nel metaverso

Nel metaverso immobiliare logiche e presupposti di compravendita sono profondamenti diversi da quelli del mondo “reale”, più vicine agli investimenti in arte digitale o in startup tecnologiche.

I passi salienti per compiere una compravendita nel mercato immobiliare del metaverso sono:

  1. Scelta della piattaforma. Il primo passo è decidere su quale piattaforma operare. Vediamone alcune: 

Decentraland, è una delle più conosciute, dove è possibile acquistare terreni per costruire negozi, gallerie e spazi sociali. Le proprietà sono acquistabili tramite il token nativo MANA. 

The Sandbox, è molto popolare tra brand e creatori di contenuti, per la sua possibilità di creare esperienze personalizzate. Il token nativo è SAND. 

Upland, consente di acquistare, vendere e scambiare proprietà virtuali basate su località reali, utilizzando la criptovaluta UPX. Le proprietà si trovano in città del mondo reale, come New York, Los Angeles e San Francisco.

Landworks, una piattaforma più recente, il cui valore aggiunto è la possibilità di sviluppare applicazioni e giochi al suo interno.

Earth 2, è un metaverso che simula la terra in scala 1:1. È possibile acquistare proprietà su mappature del pianeta reale.

Vi sono anche altre piattaforme, ognuna con peculiarità che la rendono adatta a specifiche esigenze.

  1. Creazione di un wallet. Per partecipare al mercato immobiliare del metaverso, è necessario avere un wallet digitale dove custodire le criptovalute con cui effettuare gli acquisti e gli NFT che rappresentano i beni digitali acquistati. Una delle cripto più usate è Ethereum, ma molte piattaforme chiedono l’utilizzo del proprio token nativo. Non esiste una regolamentazione uniforme e la transazione si basa sulle regole della piattaforma.
  1. Utilizzo di immobili e terreni. Dopo aver acquistato un terreno, è possibile costruire edifici digitali, affittare spazi o rivendere a un prezzo maggiorato. Gli immobili acquistati nel metaverso immobiliare possono essere personalizzati a proprio piacimento. 

Perché acquistare nel metaverso 

L’acquisto di immobili e terreni nel metaverso immobiliare può avere molteplici finalità. I presupposti, invece, combaciano solo in parte con le valutazioni che si fanno per acquistare immobili nel mercato “reale”.

  • Investimento e speculazione

Anche nel metaverso immobiliare, gli investitori acquistano con finalità speculative. Le motivazioni, però, sono diverse dai consueti criteri del mercato tradizionale, dove l’investimento è legato a fattori come ubicazione, redditività e potenziale rivalutazione.

Un esempio: Tokens.com ha investito 2,4 milioni di dollari nel “Fashion District” di Decentraland per affittare spazi a brand di moda. 

Nel metaverso, il valore di un bene dipende in gran parte dalla domanda di un territorio virtuale, dalla sua rarità, dal “traffico” di avatar e dalla reputazione della piattaforma. Concetti che non hanno equivalenti diretti nel mercato immobiliare fisico.

  • Branding 

Le aziende più tecnologiche e innovative acquistano nel metaverso immobiliare per rafforzare il proprio brand. Gli spazi virtuali consentono loro di realizzare showroom, gallerie d’arte e spazi esperienziali, creando esperienze immersive volte ad attrarre nuovi clienti e trattenere i talenti in azienda. 

Su Roblox e Decentraland, Gucci ha aperto “Vault”, showroom dove gli utenti possono acquistare abbigliamento digitale. In Gucci Town, organizza eventi. 

Su Sandbox, Adidas ha lanciato collezioni NFT e spazi digitali, collaborando con artisti e creatori per progettare contenuti esclusivi e interattivi. 

Su Decentraland, Samsung ha aperto nel 2022 “Samsung 837X”, una replica virtuale del suo famoso flagship store di New York.

Investimenti che poco hanno a che vedere con le classiche motivazioni di acquisto nel mercato reale.

  • Billionaires

I super ricchi acquistano nel metaverso immobiliare per diversificare il proprio portafogli d’investimento ed essere pionieri in un mercato emergente. Ma oltre alle possibilità di guadagno, ci sono anche elementi come passione e curiosità personale a spingerli.

Star internazionali investono nelle piattaforme per realizzare eventi live e lanciare i propri NFT, come hanno fatto Justin Bieber e Snoop Dogg. Quest’ultimo ha anche acquistato un terreno virtuale per costruire la sua “Snoopverse”, una villa di lusso aperta ai fan. Per diventare virtualmente suo vicino di casa, un utente ha acquistato un terreno a 450.000 dollari.

I rischi principali del metaverso immobiliare

Nel mondo reale i principali rischi di una compravendita immobiliare sono legati alle variazioni del mercato, ai costi di manutenzione e agli eventi catastrofici.

Nel metaverso immobiliare, i rischi principali sono la volatilità delle criptovalute, l’incertezza sul valore a lungo termine e il fallimento delle piattaforme, che possono rendere inutilizzabili o ridurre drasticamente il valore degli investimenti. Un rischio spesso connesso all’incapacità delle piattaforme di restare al passo con le innovazioni tecnologiche. Inoltre, la tecnologia blockchain non è esente da vulnerabilità. Problemi legati alla sua sicurezza, come attacchi informatici o malfunzionamenti tecnici, potrebbero compromettere la proprietà degli immobili virtuali o addirittura renderli irrecuperabili.

Il ruolo dell’agente immobiliare nel metaverso

Il metaverso immobiliare apre nuovi e futuribili scenari per gli agenti immobiliari che, per entrare in questo mercato digitale, devono investire in formazione specifica. Pur in un contesto ancora fumoso sulla reale possibilità di trasformare la mediazione come la conosciamo, rifletterci resta un esercizio di stile utile per non escludere alcuna prospettiva. Andiamo avanti.

Le competenze tradizionali, come la capacità di individuare proprietà con potenziale, negoziare e costruire rapporti di fiducia con i clienti, rimangono centrali. Ad esse, vanno unite nuove abilità, come la valutazione degli immobili digitali e lo storytelling visivo e tecnico. 

Tutto, deve essere volto ad offrire un ventaglio di servizi che includono: 

  • Consulenza specializzata. Creare un team di esperti per guidare i clienti pronti ad investire nel metaverso immobiliare, fornendo un supporto che spazia dalla scelta della piattaforma più idonea agli obiettivi, all’analisi delle opportunità di investimento, alla contrattualistica, al finance, alla gestione del wallet, fino alla vendita di immobili digitali già acquisiti.
  • Intermediazione. Gestione delle trattative per compravendite tra soggetti già in possesso di beni digitali.
  • Gestione degli immobili virtuali. Offerta di servizi di gestione di immobili nel metaverso e loro personalizzazione, al fine di creare ambienti virtuali appetibili per potenziali acquirenti o investitori.

Il metaverso immobiliare non è per tutti: richiede visione, competenze e consapevolezza dei rischi. 

Certamente rappresenta una nuova frontiera, dove tecnologia e creatività si incontrano per ridefinire il concetto di proprietà e trasformare le regole del mercato fisico. Tuttavia, oggi naviga in un contesto di incertezze, soprattutto per la mancanza di regolamentazione e standard definiti. Solo con un quadro normativo chiaro, infatti, il metaverso immobiliare potrà evolversi in modo sostenibile, attrarre capitali a lungo termine e raggiungere la sua piena maturità.

Fino ad allora, chi decide di investire nel metaverso deve essere pronto a navigare in acque ancora poco esplorate, con la consapevolezza che l’innovazione e la creatività devono essere bilanciate con prudenza e una visione lungimirante.

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