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Tendenze di arredo e voglia di cambiamenti in casa. Ecco la casa che rende felici

Le tendenze di arredo del 2023: le case che rendono felici

Con l’arrivo della bella stagione, spesso si ha voglia di dedicarsi non solo alle pulizie di primavera, ma anche a qualche cambiamento in casa, che porti un po’ di novità e buon umore.

Chi può si dedica al giardino, con un occhio di riguardo alla sostenibilità. 

Non è un caso, infatti, che le ricerche più in trend su Pinterest in questo periodo siano: “Come raccogliere l’acqua piovana” e “Piante resistenti alla siccità”.

Per chi non possiede un giardino, è tanta la voglia di qualcosa che porti benessere a tutto tondo.

Un nuovo complemento d’arredo, il divano sempre desiderato o la carta da parati jungle a cui si è pensato tutto l’inverno. 

Oppure, semplicemente, nuovi colori alle pareti.

Il settore dell’arredamento è sempre in evoluzione e ogni anno porta con sé nuove tendenze e stili che influenzano gli interni di case e uffici in tutto il mondo.

In questo articolo esploreremo le tendenze di arredo del 2023: dalle forme ai colori, dai materiali agli stili.

Tendenze di arredo, benessere e sostenibilità

La sostenibilità non è più una moda. Si sta evolvendo e sta andando oltre. 

Il valore che i consumatori attribuiscono alle origini dei prodotti, ai metodi di produzione e all’impegno delle aziende è il fulcro che orienta le scelte, almeno in questa parte di globo.

Quei bisogni emersi nei lockdown si sono ormai consolidati, disegnando in modo sempre più marcato la voglia di abitare le proprie case in maniera più coinvolgente, totalizzante e rilassante.

Alcuni aspetti dell’abitare e dell’interior design, da sempre prerogative delle abitazioni di lusso, diventano più accessibili alle fasce di reddito medio. 

E non è solo un’accessibilità economica, ma anche culturale.

Le case non sono più un luogo di passaggio, nemmeno per chi esce alle otto del mattino e torna alle otto di sera. 

Sono diventate un luogo in cui “stare”, nel senso più profondo del termine.

Un luogo in cui è fondamentale trovare spazi, anche micro, per ritagliarsi momenti di benessere emotivo. Un posto dove poter posare gli occhi e trovare natura, serenità, bellezza.

Questi desideri si declinano in trend di design di interni che parlano chiaro: natura, sostenibilità, minimalismo e personalizzazione.

Tutto ciò si traduce in stanze più accoglienti, piene di luce e che ispirino leggerezza ma, al tempo stesso, anche carattere e personalità.

Anche gli spazi vuoti hanno cambiato connotazione. Non vengono più semplicemente riempiti con qualcosa messo a caso, ma valorizzati, soprattutto dalle piante.

Sono loro una delle protagoniste del nuovo sentire.

Case su riviste patinate, come vere e proprie mini giungle urbane.

Piante semplici e resistenti come il pothos, l’edera, la zamia, la lingua di suocera, il ficus, la dracena, le felci.

Una passione che non sembra esaurirsi e che non teme neanche le piante rampicanti in casa.

Del resto, si sa, le piante risvegliano il nostro bisogno ancestrale di connetterci alla natura, oltre a sintonizzarci sulle frequenze del buonumore.

Per coloro che non hanno il pollice verde, ci sono meravigliose carte da parati che diventano veri e propri elementi di arredo, con cui dare personalità a un’ambiente.

Le preferite dagli amanti delle piante sono le fantasie jungle e floreali.

Cresciute in qualità e in proposte negli ultimi anni, non ricordano più le polverose e pesanti case degli anni ’70.

Anzi, sono sdoganate anche in tutti gli altri ambienti della casa. Oltre al salotto, trovano spazio in cucina, camere da letto e persino nel bagno.

A seconda dei gusti si può trovare un’amplissima scelta di carte da parati: paesaggi naturali, stile giapponese, art Decò, Pop-art, Optical.

Ognuna di loro conferisce alla casa una personalità unica e riconoscibile, dove ogni sguardo crea un’emozione ed è capace di rappresentare chi la sceglie, senza bisogno di aggiungere molto altro. 

Come arredare casa in maniera più sostenibile

Come si può rispettare l’ambiente arredando abitazioni e uffici?

Per dare il proprio contributo alla sostenibilità del vivere quotidiano in casa, si può partire da passi semplici e poco impegnativi, anche dal punto di vista economico.

  • Il primo è sicuramente il riutilizzo e il riciclo di vecchi arredi. 

Non a caso Ikea ha creato corner in tutto il mondo, dove i clienti possono portare i propri mobili e oggetti usati, a cui qualcun altro sicuramente darà nuova vita. 

Ha anche investito molto su video emozionali di questo impegno, facendo leva sul romanticismo della rinascita di un oggetto. Ormai inutile per qualcuno, ma amato follemente da qualcun altro.

Vintage, appunto, ma non più inteso come qualcosa di nicchia che trovava spazio solo per oggetti preziosi e ricercati, alla portata di pochi.

Vintage come ri-utilizzo.

  • Il secondo passo è scegliere materiali naturali, cominciando a dismettere la plastica da cui si è circondati.

Sono loro i veri protagonisti con cui abbracciare questa nuova consapevolezza, che è già necessità.

Materiali che si avvicinano il più possibile alla natura come i tessuti in cotone, lana, velluto, canapa, juta. 

Materiali come il legno, la pietra, il gres porcellanato, la ceramica e il travertino.

Questi ultimi due stanno vivendo una crescita esponenziale e spopolano tra le nuove tendenze di interior design.

Anche negli elementi decorativi emergono vetro e metalli e, ultimamente, persino la cartapesta. 

È la designer greca Polina Miliou, classe 1992, ad utilizzarla non solo per funzionali complementi d’arredo come sedie, poltrone e luci, ma anche per i mobili. Un materiale economico e facile da lavorare, che nessuno aveva mai usato nell’arredamento.

Tendenze di arredo 2023. Stili, forme e colori

Che si prediliga uno stile di arredo dove “less is more”, come quello minimal, oppure si ami lo stile nordico, industrial chic, shabby chic o hi-tech; ognuno di essi troverà la propria migliore espressione attraverso un uso sapiente di forme e colori, con cui scegliere di arredare casa.

  • Forme 

È un report di Pinterest a confermare che anche per l’arredo, si prediligono sempre più le forme “curvy”.

Una tendenza che ha preso il via con la celebrazione di una femminilità slegata dagli stereotipi da passerella e che è riuscita a germogliare anche nell’interior design.

Spigoli e angoli vengono sostituiti da curve, linee morbide e sinuose, che evocano l’armonia e che ai più nostalgici ricordano gli anni Sessanta.

Dalla penisola della cucina, all’angolo bar. Dallo specchio, al tappeto tondo. Dalla sedia a tulipano, al tavolino, al divano, protagonista indiscusso della centralità-convivialità del soggiorno.

Una tendenza di arredo che contagia anche gli elementi architettonici, come le finestre ad arco, le porte e le nicchie, per una continuità visiva. 

Gli interior design invitano ad investire in sculture, anch’esse dalle linee sinuose e morbide.

  • Colori

Il colore del 2023, prima che il Pantone Institute proclamasse colore dell’anno il Viva Magenta 18-1750, era il viola.

Deciso e impegnativo per i più audaci, da usare con parsimonia magari come unico elemento di personalità dell’ambiente, si è imposto in grande stile in diverse declinazioni più dolci. Dal malva alla lavanda, fino alle sfumature di rosa, per essere utilizzato così in più punti della casa.

Insieme al viola, i colori di tendenza per l’arredo nel 2023 sono quelli intensi come il blu e il rosso, ma anche il verde oliva e il giallo senape, abbinati a toni neutri come il tortora.

Al di là dei colori che predominano i gusti degli interior design e che possono cambiare di anno in anno, la ricerca del benessere negli ambienti domestici passa soprattutto attraverso una palette di colori della terra.

Ocra, crema, avorio, terracotta, giallo senape, tortora e verde bosco.

L’abbinamento dei colori nell’arredamento di casa è la chiave di volta per una progettazione degli interni armoniosa, che crea benessere e che rappresenta lo stile di chi abita una casa.

Così come una palette di colori ben scelta può unire gli elementi d’arredo e creare un’atmosfera armoniosa e piacevole, al contrario una scelta cromatica incoerente o troppo audace può indurre una sensazione di confusione, angoscia e disordine.

Non c’è più bisogno di spiegare quanto i colori siano fondamentali per il benessere delle persone. 

I colori influenzano gli stati d’animo e possono promuovere la calma o stimolare l’eccitazione. Per questo sono così importanti nelle case e guidano le scelte di arredamento che abbiamo raccontato in questo articolo.

Ogni attenzione che si pone per la cura della propria abitazione diventa un gesto di cura, per sé e per le persone che si amano, per trasformare la propria casa in un rifugio quotidiano.

Un agente immobiliare professionale e competente inserirà anche qualche domanda sullo stile di arredo preferito dal cliente che cerca casa, nel suo colloquio iniziale per definire la ricerca dell’immobile perfetto.

Non è una velleità, perché anche questo gusto personale può avere un forte impatto sulla scelta dell’abitazione. 

Ad esempio, se una persona è appassionata dello stile shabby chic, difficilmente un agente immobiliare le proporrebbe di acquistare una casa recuperata da un ex edificio industriale, con tubature a vista e pavimenti di cemento.

D’altra parte, la scelta dello stile d’arredo può anche influenzare la zona di ricerca. Se una persona amasse lo stile bohemien, potrebbe preferire abitare in una zona artistica e creativa e così via.

Gli stili prediletti, dunque, contribuiscono a dare un quadro generale delle preferenze del cliente che cerca casa e ne indirizzano ricerca e proposte.

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