BLOG

Il consulente del credito nella scelta del mutuo casa

Comprare casa: prima il mutuo o prima l’immobile?

Quando arriva il momento di comprare casa, l’abitudine è quella di iniziare la ricerca tra le migliaia di annunci immobiliari presenti nel web, selezionando quelli che meglio rispondono alle proprie esigenze.

La fase successiva, ridotta la rosa dei papabili, prevede il contatto con le agenzie immobiliari coinvolte e l’organizzazione dei sopralluoghi.

Individuati la casa o l’appartamento che potrebbero fare al tuo caso, prima di sottoscrivere una proposta di acquisto, è necessario porti alcune domande:

  • Se non dispongo della somma necessaria, sono certo che la banca sia disponibile a finanziarmi?
  • La tipologia di immobile a cui sono interessato come futuro acquirente è alla mia portata?
  • Posso verificare qual è il livello massimo di indebitamento rispetto alle mie entrate mensili nette?

Un errore comune è quello di pensare che concludere la compravendita sia semplice, e che basti rivolgersi alla banca per ottenere un mutuo. In ogni compravendita, tuttavia, possono sorgere difficoltà ed imprevisti: una piccola difformità dell’immobile oppure una rata di troppo nel tuo bilancio mensile possono bloccare l’accesso al credito. Anche solo rimandare la data dell’atto notarile potrebbe comportare disagi e implicazioni economiche.

Verifica il profilo creditizio per entrare nella nuova casa senza intoppi

Quando si individua l’immobile giusto, ecco che comincia l’affannosa richiesta di preventivi online e – parallelamente – quella alla banca di riferimento per capire a quanto ammonterebbe la rata del mutuo di cui avrai bisogno.

Senza dare nulla per scontato e per farti un’idea chiara sulle potenzialità di indebitamento, rivolgerti ad un consulente creditizio specializzato nei mutui dovrebbe essere il tuo primo passo verso casa. Accertare per tempo la tua finanziabilità eviterà perdite di tempo, la sottoscrizione di proposte di acquisto subordinate alla concessione del mutuo, la perdita della giusta occasione solo perché un altro acquirente è stato più veloce nell’ottenere la necessaria copertura economica.

La consulenza del credito risponde a diverse esigenze pratiche:

  • raggiungere il più alto numero di persone in un periodo storico dove gli sportelli bancari chiudono;
  • garantire la scelta più ampia possibile di convenzioni bancarie e tipologie di mutui e finanziamenti;
  • preparare la pratica tenendo conto delle criticità presenti in modo che tutto scorra liscio fino alla delibera del mutuo e alla successiva erogazione.

Porre le domande giuste al consulente del credito

Ottenere un mutuo implica una serie di costi che vanno affrontati per far quadrare i conti. Al professionista abilitato che ti offre il servizio di consulenza del credito dovresti chiedere:

  • qual è il costo delle spese di istruttoria e di perizia?
  • Quanto incideranno le imposte?
  • Sarà necessario stipulare una polizza assicurativa che tuteli la banca in caso di decesso del mutuatario o di un incendio all’immobile? Quanto costerà?

Il consulente del credito è un ottimo alleato perché conosce nel dettaglio le politiche creditizie delle banche, i prodotti più vantaggiosi, le tempistiche necessarie a seconda della banca coinvolta. Tieni presente, inoltre, che questo professionista ha tutto l’interesse a farti ottenere il mutuo. A differenza dell’impiegato di banca, egli verrà pagato solo nel momento in cui arriverà il risultato.

In termini concreti, fare affidamento sulla professionalità del consulente creditizio significa avere la certezza di trovare il mutuo giusto per le proprie esigenze, cogliendo le migliori opportunità offerte dal mercato e beneficiando di ogni possibile agevolazione.

Potrebbe interessarti anche