La 117a edizione di FIERAGRICOLA si è tenuta a Verona dal 4 al 7 febbraio 2026. “Full innovation” il tema conduttore, a conferma di un’attenzione rivolta ad un’agricoltura proiettata verso il futuro. Una fiera per imprenditori agricoli, allevatori, veterinari, energy manager e per tutti gli appassionati del settore, che hanno potuto letteralmente toccare con mano i mezzi agricoli più all’avanguardia, seguire conferenze su colture specializzate, potature, utilizzo di droni in campagna… e tanto altro. Non è mancato lo stand riservato agli animali da allevamento, con una vastissima selezione di bovini, ovini ed equini.
All’interno della manifestazione ha trovato spazio anche Fieragricola Tech, con focus dedicati al digital farming, al fotovoltaico, alle rinnovabili da fonte agricola, Smart irrigation, bio soluzioni e robotica: tutte tecnologie di ultima generazione per rendere sempre più efficiente e sostenibile la nostra agricoltura.
La manifestazione espositiva
La manifestazione espositiva Fieragricola, divenuta appuntamento biennale, è una vetrina in grado di offrire le ultime tecnologie disponibili nei segmenti della meccanizzazione agricole, della zootecnia, energie rinnovabili, chimica e biosolution. L’appuntamento è l’occasione per discutere e presentare nuove tecnologie, porre attenzione alla sostenibilità economica, ambientale e sociale e alimentare il dialogo con gli stakeholder e formazione. L’edizione di quest’anno ha visto la presenza di 816 espositori da 14 Paesi, con 11 padiglioni della Fiera di Verona occupati con oltre 100 mila visitatori.
La conferma della vocazione di un’agricoltura sempre più smart
Fieragricola accompagnadal 1898 il mondo agricolo nel proprio percorso di crescita e ammodernamento, per favorire la produttività e la redditività delle imprese e sostenere lo sviluppo delle aree rurali.
L’edizione di quest’anno ha confermato la vocazione di un’agricoltura sempre più smart. L’innovazione in campo agricolo è tra le leve più determinanti per il prossimo futuro. Fieragricola sostiene tale innovazione e ha dedicato un’area a tutte le soluzioni tecnologiche e digitali volte a migliorare l’attività del settore in termini di resa, sostenibilità ambientale, efficienza tecnica e qualità.
Una spinta verso l’internazionalizzazione e la formazione
In sintesi, Full Innovation, il claim adottato per sintetizzare una nuova missione che alla trasversalità dell’esposizione (meccanica agricola, zootecnia, energie rinnovabili, viticoltura e soluzioni ad alto tasso di tecnologia come digitalizzazione, biosolution, gestione razionale dell’acqua, robotica) affianca una significativa spinta verso internazionalizzazione e formazione.
Oltre 120 convegni si sono svolti in quattro giorni di manifestazione, concorsi, premi e percorsi formativi che hanno valorizzato l’eccellenza dei produttori e offerto nuovi strumenti ai professionisti del settore.
La presenza dei mediatori merceologici di FIMAA Italia
Perché FIMAA a Verona? Perché molti mediatori merceologici hanno rapporti stretti di collaborazione con il mondo dell’agricoltura e conoscere più a fondo la realtà dei potenziali clienti aiuta ad entrare maggiormente in sintonia con loro e con la loro realtà quotidiana. E chissà che a qualcuno non venga anche voglia di intermediare trattori e trebbiatrici.
Il ruolo dei mediatori nella filiera
Il servizio dei mediatori merceologici è un servizio fondamentale all’interno della filiera produttiva dal prodotto al consumatore finale. Il ruolo dei mediatori merceologici è infatti fondamentale all’interno della filiera non solo in qualità, appunto, di mediatore tra le parti, ma anche per risolvere tutti quei problemi che inevitabilmente si vengono a creare in occasione di una qualsiasi trattativa.
Parliamo di problemi che possono riguardare le forme di pagamento, i trasporti, piuttosto che le regolamentazioni che cambiano continuamente. Il mediatore merceologico deve essere sul pezzo. In ogni settore, abbiamo la necessità di conoscere perfettamente il settore nel quale si opera. Questo è il valore aggiunto che rappresentiamo noi nella filiera, all’interno della filiera.
Agricoltura e energia un binomio vincente
La kermesse ha poi posto l’accento proprio su questi settori, già sviluppati nelle precedenti edizioni, chiamati a rispondere, assieme all’agricoltura, alle grandi sfide del ventunesimo secolo: nutrire una popolazione in costante aumento e salvaguardare il pianeta, l’ambiente, le risorse idriche, il paesaggio.
Innovazione, digitalizzazione e internazionalità sono i filoni che Fieragricola conferma nel proprio ruolo di piattaforma globale per affrontare le sfide del settore: sostenibilità, cambiamento climatico, automazione, robotica e gestione efficiente delle risorse.
Viviana Bardella – Coordinatore Consulta Mediatori Merceologici FIMAA Italia



