Dopo mesi di tensioni e rincari legati al conflitto nel Golfo Persico, il mercato dei fertilizzanti azotati mostra finalmente segnali di normalizzazione. La tregua tra Stati Uniti e Iran e la riapertura dello Stretto di Hormuz hanno favorito una rapida discesa delle quotazioni internazionali dell’urea, che sono tornate addirittura al di sotto dei livelli registrati prima dell’escalation militare. A sostenere il ribasso è stata soprattutto la ripresa dei traffici marittimi attraverso lo Stretto di Hormuz, snodo strategico per il commercio mondiale dei fertilizzanti. Il via libera al transito di numerose navi cariche di urea ha contribuito ad allentare le tensioni sull’offerta e a rafforzare le aspettative positive legate ai negoziati di pace in corso, destinati a proseguire fino a metà agosto.
In Italia il calo procede con maggiore gradualità
Sul mercato italiano il calo dei prezzi procede con maggiore gradualità. Le rilevazioni delle Borse Merci di Torino e Roma confermano una tendenza al ribasso, ma le quotazioni restano ancora superiori a quelle precedenti al conflitto. L’urea agricola registra infatti un incremento dell’8,54% sulla piazza di Torino e del 28,63% su quella di Roma rispetto ai livelli antecedenti alla crisi geopolitica. La differenza tra l’andamento dei mercati internazionali e quello nazionale evidenzia la maggiore lentezza con cui i listini italiani recepiscono le variazioni delle quotazioni mondiali. Prudenza degli operatori, dinamiche commerciali consolidate e tempi di approvvigionamento contribuiscono infatti a rallentare il trasferimento dei ribassi lungo la filiera.
Ritorno della stabilità geopolitica favorisce la riduzione dei costi delle materie prime
Nonostante ciò, il trend appare ormai definito. Il ritorno a una maggiore stabilità geopolitica e la riapertura delle principali rotte commerciali stanno favorendo una progressiva riduzione dei costi delle materie prime, offrendo prospettive più favorevoli per il settore agricolo e per gli operatori che nei mesi scorsi hanno dovuto fare i conti con un forte aumento dei costi di fertilizzazione.
Viviana Bardella – Coordinatore Consulta Mediazione merceologica FIMAA Italia – mediatore in olii di oliva



