I prezzi dei futures del cacao registrano un’inversione di tendenza e scendono sotto la soglia dei 5.900 dollari per tonnellata, toccando il livello più basso degli ultimi quattordici giorni. Allontanandosi dai record storici segnati nei periodi di massima tensione, seguito alla crisi di El Niño nel 2023/2024, il mercato torna a respirare grazie a una combinazione di fattori, pur mantenendo quote ben superiori alla media del decennio passato.
Il recente calo dei prezzi è dovuto principalmente ad un miglioramento delle prospettive di offerta a breve termine e dal ridimensionamento della pressione finanziaria sui mercati derivati. Le giacenze sul mercato internazionale sono salite al massimo degli ultimi due anni e, nel contempo, le aspettative di una produzione abbondante nel primo Paese produttore di cacao, la Costa d’Avorio, hanno placato l’ansia degli operatori. In generale, si è attenuata la spinta dei fondi di investimento che, durante la fase di prezzi in crescita, hanno contribuito a gonfiare artificiosamente i contratti future.
Più incerto l’orizzonte a lungo termine
Se il presente non desta preoccupazioni, l’orizzonte a lungo termine é più incerto, legato soprattutto ad elementi di debolezza del continente africano. Le potenziali conseguenze di un nuovo forte El Niño, previsto nei prossimi mesi, minaccia di compromettere la produttività delle piantagioni. La Cocoa Marketing Company Ghana Ltd ha poi lanciato un allarme su possibili crolli della produzione fino al 38% a causa di malattie, piante obsolete e anomalie nell’impollinazione, mentre in Costa d’Avorio si stima una contrazione produttiva di almeno il 20% per l’annata 2026/27.
Nonostante la discesa dei prezzi dei contratti grezzi sui listini internazionali, l’impatto sui prodotti finiti non è immediato: le dinamiche di trasformazione, i contratti di acquisto a lungo termine e l’assorbimento dei precedenti picchi di costo faranno sì che i prezzi del cioccolato negli scaffali dei supermercati continuino, al momento, a rimanere stabili senza registrare ribassi proporzionali.
Viviana Bardella – Coordinatore della Consulta della Mediazione merceologica di FIMAA Italia



