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FIMAA NEWS

Accordo tra FIMAA Genova e il Comune di Chiavari contro gli abusivi

Dallo primo marzo sono state inasprite le sanzioni per l’esercizio abusivo di qualunque professione. Una modifica legislativa interessa in particolare la professione di agente immobiliare. A Chiavari, FIMAA Genova – Federazione Italiana Mediatori e Agenti d’Affari, aderente a Confcommercio, ha chiesto al Comune di collaborare per una migliore vigilanza sul comparto immobiliare, a salvaguardia dei cittadini e consumatori, della pubblica amministrazione degli operatori onesti. Invito raccolto, con la promessa da parte del Comune di maggiori controlli da parte della polizia municipale. “Vogliamo tutelare il cittadino consumatore che voglia acquistare o vendere un immobile nel pieno rispetto della legge” – spiega l’assessore ai servizi sociali Fiammetta Maggio, mentre il sindaco Marco Di Capua aggiunge che la polizia municipale “ha il dovere di intervenire sanzionando chi esercita abusivamente una professione”. La collaborazione tra Comune di Chiavari e FIMAA è stata presentata il 15 marzo nel corso di una conferenza stampa, durante la quale sono stati ufficializzati anche i numeri degli affittacamere presenti in città: sono 230, contro i 100 di appena un anno fa. Numeri in forte aumento soprattutto a seguito dei controlli effettuati a seguito dell’introduzione della tassa di soggiorno.

“Sarebbe un’auspicabile novità che i Comuni prescrivessero l’obbligo di esporre nelle agenzie l’elenco delle persone che vi lavorano con foto ed estremi dell’abilitazione conseguita– interviene Pier Luigi Bairo, Presidente di FIMAA Genova – e sarebbe altrettanto positivo che, come avviene per altre categorie professionali, l’autorizzazione ad esporre un’insegna di agenzia fosse subordinata alla dimostrazione del possesso della necessaria iscrizione camerale. Infine, per quanto possa sembrare ovvia, la raccomandazione a tutti gli utenti di verificare l’abilitazione del mediatore che gli si propone e, non ultimo, il richiamo a rispettare la legge non pagando assolutamente nulla per prestazioni di mediatori non abilitati e, nel caso ciò sia stato fatto, di pretendere la restituzione. È impensabile che transazioni importanti, come quelle che riguardano beni immobili, possano essere gestite da operatori improvvisati, privi delle necessarie competenze, sprovvisti dell’assicurazione obbligatoria a garanzia della clientela e svincolati dal rispetto di un serio codice deontologico e dagli obblighi di moralità. E’ necessaria l’assenza di condanne per gravi reati o da provvedimenti antimafia, precedenti fallimenti, il possesso di diploma di scuola superiore, della frequenza dello specifico corso di formazione e del successivo esame.”

“Questa collaborazione – interviene Paolo Friz, Consigliere Provinciale FIMAA Genova – certamente sempre attenta e positiva, permetterà non solo di contrastare l’abusivismo, ma soprattutto di consentire al cittadino/consumatore un sereno approccio con i mediatori/agenti immobiliari, sapendo di essere certo che il professionista a cui si rivolgeranno abbia tutti i titoli previsti dalla legge, come obbligatori all’esercizio dell’attività di mediatore immobiliare.”

Giampaolo Roggero, presidente di Ascom Confcommercio sottolinea “Ascom raggruppa 92 sigle sindacali, tra cui anche FIMAA Uno dei nostri cavalli di battaglia è sempre stata la lotta all’abusivismo e alla contraffazione in tutte le sue forme; per questo motivo sosteniamo pienamente l’iniziativa promossa da FIMAA in collaborazione con il Comune di Chiavari.”

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