Consulta (Fimaa-Fiaip-Anama), eliminazione incompatibilità per agenti immobiliari: è necessario evitare i conflitti di interesse

La Consulta interassociativa dell'Intermediazione Immobiliare chiede di essere ricevuta dal Ministro Luigi Di Maio

Roma 5 ottobre 2018 - La Consulta dell’Intermediazione Immobiliare si è riunita il 4.10.2018 per affrontare la tematica dell’incompatibilità, anche alla luce del Disegno di Legge Europea 2018, approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 6 settembre u.s.

La formulazione proposta all’art. 2 del Disegno di Legge Europea 2018, che modifica l’attuale contenuto dell’art. 5 della Legge 39/89, si appresta a creare una totale distorsione della concorrenza. L’eliminazione delle incompatibilità per i dipendenti, porterà ad esempio i dipendenti degli uffici tecnici comunali o i dipendenti delle banche a poter intermediare beni immobili.

La Consulta già nel 2014, ossia prima ancora della Raccomandazione Europea del 2016 COM-2016-820, ha affrontato la tematica della revisione della legge 39/89, ed è pronta nuovamente a sottoporre una proposta che possa tutelare le aspettative del mercato e degli utenti nell’ottica organica della disciplina comunitaria.

Se il Governo non interverrà prontamente, ad evitare la miriade di conflitti di interesse che il provvedimento provocherà, si abbasseranno le tutele per i consumatori e si creeranno evidenti distorsioni del mercato immobiliare.

A margine della riunione i Presidenti Santino Taverna (Fimaa), Gian Battista Baccarini (Fiaip) e Paolo Bellini (Anama) hanno dichiarato: “Il testo proposto dal Governo, se non modificato, oltre ad abbassare le tutele per i consumatori, provocherà pesanti riflessi a livello occupazionale, chiediamo al Ministro Di Maio un incontro al fine di scongiurare un pericolo che avrà conseguenze nefaste in Italia per i 300.000 addetti ai servizi nell’ambito dell’intermediazione immobiliare”.

 

In foto da sx i Presidenti Baccarini (Fiaip), Taverna (Fimaa), Bellini (Anama)